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Urbino's Ducal Palace, or Palazzo Ducale, was the first ducal palace to be built in Italy.
It was constructed in the 15th century by Duke Federico da Montefeltro.
It was often called a town in the shape of a palace because of its large size, with 500 to 600 inhabitants, including the many servants needed to run it.
The extensive underground rooms where the servants worked and lived have been renovated and opened to the public. Under the palace were stables, kitchens, laundry rooms, the ice room used for refrigeration, and the Duke's baths, similar to Roman baths.
The Palazzo Ducale that dominates Urbino is a very important renaissance masterpiece with a great deal of interest to discover.
Federico de Montefeltro created a centre of learning here and many of the most important renaissance characters stayed at the palace (the University of Urbino was established in 1506).
Palazzo Ducale, or the Ducal Palace, is a Renaissance building located in the city of Urbino.
Built in the 15th century, the palace is enormous, housing an average of 600 residents at its peak.
The Palazzo Ducale is now open to the public, with many of the rooms refinished to look like they did in the 15th century.
The palace is also home to the National Gallery of the Marche, which displays an enormous collection of Renaissance paintings.
The Ducal Palace is a Renaissance building in the Italian city of Urbino in the Marche. One of the most important monuments in Italy, it is listed as UNESCO World Heritage Site since 1998.
Some of the most important architects of the fifteenth century were called by Federico da Montefeltro to complete the Ducal Palace, including Luciano Laurana and Francesco di Giorgio Martini.
To build his Palace, he employed the huge fortunes that he had gained as a great captain of war and skilled diplomat earned from all major Italian states. In accordance with his humanistic education, Federico’s intent was to realise a palace that was the very image of himself and of his culture: not a castle, but a civil dwelling, comfortable and able to accommodate a large court.
From its turrets on the façade the view is magnificent and define the apartment of the Duke.
The main courtyard, designed by Luciano Laurana, represents the aesthetic ideals of the High Renaissance.
The harmony of forms and rhythm, the space and serene brightness, the color play of bricks and stones, all create an environment with proportions based on a human scale.
PALAZZO DUCALE DI URBINO
Il palazzo, di proprietà dello Stato Italiano, si trova al centro del borgo storico di Urbino, fiancheggiato da altri monumenti come la cattedrale e il Teatro Sanzio.
È uno dei monumenti più visitati della regione ed è luogo di eventi museali, musicali ed artistici.
Il palazzo, voluto dal Duca di Urbino Federico da Montefeltro, uomo d'arme e raffinato umanista, venne costruito nel corso del XV secolo in fasi successive.
Fra le innumerevoli maestranze che furono impiegate in tale ardita costruzione, vogliamo qui ricordare i nomi dei tre architetti che ebbero il merito di rendere l'edificio uno dei palazzi più eccelsi dell'epoca rinascimentale: il fiorentino Maso di Bartolomeo, il dalmata Luciano Laurana e il senese Francesco di Giorgio Martini.
Il nucleo più antico del palazzo, denominato "Palazzetto della Jole", fu edificato per volontà del conte Guidantonio, padre di Federico.
Si affaccia con il suo lato lungo su piazza del Rinascimento, collegandosi idealmente alla Chiesa di San Domenico, abbellita da un elegante portale rinascimentale opera di maestranze fiorentine con decorazione a lunetta di Luca della Robbia.
E proprio a tali maestranze, guidate dall'architetto-scultore fiorentino Maso di Bartolomeo, si rivolse Federico nel 1454 per dare avvio alla progettazione della prima fabbrica.
All'architetto dalmata Luciano Laurana vanno invece attribuiti numerosi ambienti del piano nobile che andarono a completare il Cortile d'Onore: lo Scalone d'Onore, la Biblioteca, il Salone del Trono, la Sala degli Angeli, la Sala delle Udienze.
Il palazzo ha una struttura funzionale nella quale è presente l’ingegnere e architetto militare del duca, il senese Francesco di Giorgio Martini.
L’aspetto “tecnico” della costruzione e la modernità della residenza possono essere particolarmente apprezzati con la visita ai sotterranei, alle cucine, alla neviera e ai servizi, che mostrano l’organizzazione di una struttura che poteva ospitare un esercito di famigli e una ricchissima corte.
Accanto alle sue stanze, nel nucleo centrale del palazzo, fra i due torricini, il duca aveva fatto realizzare lo splendido studiolo intarsiato, manifesto della sua cultura.
Direttamente raggiungibili dalle sue stanze, erano anche la cappellina del Perdono, già attribuita a Bramante, nonché un tempietto dedicato alle Muse, dipinte dal pittore di corte Giovanni Santi, padre di Raffaello.
La galleria espone dipinti, affreschi, pale, sculture in pietra e lignee, arazzi, mobili, legni intarsiati, incisioni e disegni, tutte opere databili tra il Trecento e il Seicento.
Suggestivi gli ambienti del percorso espositivo, dalla Biblioteca del Duca, passando per la Sala dei Banchetti, ma anche gli ambienti di servizio come le cucine e la scuderia. L’Appartamento del Duca ospita alcuni dei più importanti capolavori del Quattrocento, come le opere di Piero della Francesca, mentre le sale di rappresentanza custodiscono opere di Leon Battista Alberti, Paolo Uccello nonché arazzi di Raffaello.
Negli Appartamenti della Duchessa è possibile vedere opere di Tiziano e ancora Raffaello. Queste sono solo alcune delle testimonianze dell’arte rinascimentale che il meraviglioso Palazzo Ducale custodisce, capolavoro da non perdere nell'immenso panorama culturale italiano.
Travel Blog di viaggio Ducal Palace of Urbino Get insights and insider tips What to see best hidden gems in Marche italy.
Vacation in Urbino Ideas travel tips for your next holiday in Urbino and Ducal Palace of Urbino sights of Urbino
https://en.wikipedia.org/wiki/Ducal_Palace,_Urbino
http://urbinotourguide.com/en/the_specials/palazzo-ducale/
https://www.italythisway.com/places/urbino.php
https://www.tripsavvy.com/ducal-palace-of-urbino-1548117
Siti selezionati per scoprire il Palazzo Ducale e Urbino Cosa vedere a Urbino Siti turistici per il Palazzo Ducale e Urbino informazioni turistiche.
Address Indirizzo: Piazza Rinascimento 13 61029 Urbino PU
https://www.palazzoducaleurbino.it/
https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Ducale_(Urbino)
http://www.gallerianazionalemarche.it/palazzo-ducale/
http://www.guideturisticheurbino.it/urbino/le-10-meraviglie-di-urbino/palazzo-ducale-e-galleria-nazionale-delle-marche/
https://www.turismo.it/italia/poi/palazzo-ducale-di-urbino/scheda/urbino/
Galleria Nazionale delle Marche
La Galleria nazionale delle Marche è un museo statale italiano con sede nel Palazzo Ducale di Urbino.
Le sue collezioni derivano in larga parte da opere raccolte nel XIX secolo da chiese e conventi del territorio marchigiano; relativamente scarse sono invece le opere delle collezioni ducali, andate disperse nel corso dei secoli. La sezione più celebre è legata al Rinascimento urbinate, con due opere di Piero della Francesca ed altre degli artisti della corte di Federico da Montefeltro, oltre a un importante nucleo di opere del primo Cinquecento, tra cui lavori di Raffaello, e del Seicento, con i lavori di Federico Barocci. All'ultimo piano è conservata una cospicua collezione di ceramiche; in alcuni ambienti al piano terra è ospitato anche il Museo archeologico urbinate, ricco soprattutto di epigrafi antiche.
È di proprietà del Ministero per i beni e le attività culturali, che dal 2014 la ha annoverata tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale...
National Gallery of the Marche Renaissance Art Collection
Since 1912 the Palazzo Ducale has been the home to the National Gallery of the Marche, housing one of the world's most important collections of Renaissance paintings in 80 of the palace's renovated rooms.
Many 15th-century artworks that were originally in churches throughout the Marche are displayed in the gallery.
There are two works by Piero della Francesca — the Flagellation and Madonna di Senigallia.
The Renaissance painter Raphael (Raffaello) was from Urbino and several of his works are found in the gallery. 17th-century tapestries in the large room depict scenes drawn by Raphael. You can also visit his house in town, now a museum.
http://www.gallerianazionalemarche.it/
https://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_nazionale_delle_Marche
Urbino city - medieval centre of Urbino
Urbino is a beautiful example of a city which has preserved almost intact the structure of its brightest period, that of the Renaissance - the town was remodelled by Duke Federico da Montefeltro (1442-1482), who called the most famous artists of the time to his court to build the so-called City of the Prince.
The fame of the town was further enhanced because Raffaello Sanzio (1483-1520), a painter of international renown, was born here.
Urbino è un comune italiano della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l'eredità architettonica. Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell'umanità UNESCO.
Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l'eredità architettonica.
Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell'umanità UNESCO. Data la sua importanza, la città è ricordata nella serie di sculture del Vittoriano, dedicate alle quattordici città nobili dell'Italia unita.
https://it.wikipedia.org/wiki/Urbino
Condizioni Meteo a Urbino - Weather Conditions Local Weather Forecasts in Urbino
https://www.ilmeteo.it/meteo/Urbino
Where to stay in Urbino? - Dove soggiornare a Urbino? - ¿Dónde alojarse Urbino?
Hotels Urbino online booking reservations by Booking.com
https://www.booking.com/city/it/urbino.it.html?aid=1774244
Luoghi del gusto a Urbino ristoranti osterie trattorie bistrot e locali tipici a Urbino dove mangiare bene a Urbino
Guide ai ristoranti a Urbino per trovare i migliori ristoranti e pizzerie dove andare a cena o a pranzo.
Places of taste in Urbino restaurants bistrot in Urbino where to eat in Urbino
https://www.virgilio.it/italia/urbino/cat/RISTORANTI.html
https://www.thefork.it/ristoranti/provincia-di-pesaro-e-urbino-b1987
https://www.agriturismo.it/it/ristoranti-dove-mangiare/marche/pesaro_e_urbino
https://www.oraviaggiando.it/ristoranti/urbino/4226/1/
Tour gastronomico Urbino Enogastronomia marchigiana regione Marche Ricette regionali marchigiane regione Marche cucina tradizionale Urbino piatti tipici marchigiani di Urbino prodotti tipici nelle Marche cucina Urbino
Italy's Cuisine marchigiani of Urbino Food tour in Urbino (Marche) recipes in Urbino (Marche) typical dishes of Urbino (Marche) cuisine recipes of Urbino (Marche) traditional cuisine Urbino (Marche) typical gastronomic specialty in Urbino (Marche) typical food in Urbino (Marche)
Coniglio in porchetta
Il coniglio in porchetta è una ricetta tipica della cucina marchigiana.
E’ un piatto di carne profumato e saporito, dedicato ai pranzi delle feste e della domenica.
Crescia sfogliata
La Crescia sfogliata è un piatto tipico di Urbino. Si realizza un impasto con farina, uova, lievito, sale e pepe.
Passatelli
I passatelli sono un primo di pasta, si possono trovare conditi in tanti modi dal sugo, al pesce, ai funghi, ma se volete assaggiare i veri passatelli tradizionali dovete gustarli in brodo.
Vincisgrassi
I Vincisgrassi son uno dei piatti più importanti della cucina marchigiana, un primo piatto di pasta, simile alle lasagne nella forma, una sfoglia di pasta all’uovo, si formano degli strati in teglia con il ragù preparato con carne a pezzi, e una besciamella molto densa.
https://www.charminly.com/it/dai-primi-piatti-alla-cacciagione-nelle-ricette-della-cucina-di-urbino-e-dintorni/
http://www.pesarourbino.com/enogastronomia.html
Piatti tipici delle Marche
Olive all’ascolana
La speciale oliva tenera, gustosa e polposa viene farcita di carne, impanata e poi fritta. Specialità che si mangia ottimamente ad Ascoli e in tutto il Piceno.
Il Ciauscolo
Salume tenero e spalmabile originario di Visso e dell’entroterra Maceratese.
Maccheroncini di Campofilone
Una delle paste più apprezzate all’estero, i maccheroncini (IGP) sono degli spaghettini all’uovo finissimi, speciali da gustare con un ricco ragù di carne.
La crescia
Uno speciale impasto fatto di acqua, farina latte e lievito di birra, per una pizza che va cotta sulla griglia.
Va farcita con erbe di campo “strascinate” in padella e salumi.
Il Brodetto
Per gli amanti del pesce ci sono diverse versioni di brodetto da assaggiare a Porto Recanati, Ancona, San Benedetto, Fano e Porto San Giorgio.
Se amate il pesce non perdetevi anche lo Stoccafisso all’Anconetana.
Cutanèi
Gnocchetti composti da acqua, farina e poche uova, tradizionalmente conditi con ragù di carne e formaggio grattugiato, tipici di Senigallia.
Maccheroni al pettine
Molto simili ai garganelli romagnoli (ma più grandi) i maccheroni vengono realizzati con un impasto all’uovo e sono così chiamati per lo strumento utilizzato per creare le righe in superficie
Tacconi
Pasta a base di farina di mais, farina di grano e acqua, che prende il nome dal termine dialettale tacca (toppa), che a sua volta ha origine dal germanico tak, ovvero “scheggia di legno”.
Torcelli
Spaghetti sottilissimi a base di uova e farina, cotti in brodo oppure con una salsa di sedano e pomodoro: sono i torcelli, formati tipici della cena di chiusura del Kippùr, il giorno dell’espiazione delle festività ebraiche, consumati insieme a zucca gialla in umido e la tradizionale ciambella dolce.
Salame di Fabriano
Nel comune di Fabriano, in provincia di Ancona, a dominare la scena è il tipico salame fatto con carni di maiale di razze autoctone dell’entroterra anconetano, di colore scuro.
Formaggio di fossa
Nasce a Sogliano, in provincia di Forlì Cesena, ma viene preparato anche in diversi comuni del Montefeltro: il formaggio di fossa è una specialità a pasta semi-dura prodotta con latte di vacca, pecora o misto.
Anicetti
L’anice è una delle piante più utilizzate nelle Marche per dolci e liquori. Ne sono un esempio gli anicetti, biscotti fragranti preparati solitamente con farina, zucchero, anice, latte e uova, anche se gli ingredienti variano a seconda della zona.
Stroncatelli
Una pasta nata nella comunità ebraica di Ancona: sono gli stroncatelli, degli spaghetti lunghi e sottili a base di farina di grano duro, sale e poche uova.
Bostrengo
Dolce antico chiamato anche frustingo, a seconda delle zone, e solitamente legato alle feste di Natale. Si tratta di una preparazione a base di frutta secca, pane raffermo ammollato in una sorta di brodo di fichi secchi e mosto cotto, cioccolato, olio, spezie e Mistrà all’anice, tipico liquore marchigiano.
https://www.raccontidimarche.it/2014/08/le-10-specialita-da-mangiare-e-bere-delle-marche/
https://www.gamberorosso.it/notizie/prodotti-tipici-della-marche/
It was constructed in the 15th century by Duke Federico da Montefeltro.
It was often called a town in the shape of a palace because of its large size, with 500 to 600 inhabitants, including the many servants needed to run it.
The extensive underground rooms where the servants worked and lived have been renovated and opened to the public. Under the palace were stables, kitchens, laundry rooms, the ice room used for refrigeration, and the Duke's baths, similar to Roman baths.
The Palazzo Ducale that dominates Urbino is a very important renaissance masterpiece with a great deal of interest to discover.
Federico de Montefeltro created a centre of learning here and many of the most important renaissance characters stayed at the palace (the University of Urbino was established in 1506).
Palazzo Ducale, or the Ducal Palace, is a Renaissance building located in the city of Urbino.
Built in the 15th century, the palace is enormous, housing an average of 600 residents at its peak.
The Palazzo Ducale is now open to the public, with many of the rooms refinished to look like they did in the 15th century.
The palace is also home to the National Gallery of the Marche, which displays an enormous collection of Renaissance paintings.
The Ducal Palace is a Renaissance building in the Italian city of Urbino in the Marche. One of the most important monuments in Italy, it is listed as UNESCO World Heritage Site since 1998.
Some of the most important architects of the fifteenth century were called by Federico da Montefeltro to complete the Ducal Palace, including Luciano Laurana and Francesco di Giorgio Martini.
To build his Palace, he employed the huge fortunes that he had gained as a great captain of war and skilled diplomat earned from all major Italian states. In accordance with his humanistic education, Federico’s intent was to realise a palace that was the very image of himself and of his culture: not a castle, but a civil dwelling, comfortable and able to accommodate a large court.
From its turrets on the façade the view is magnificent and define the apartment of the Duke.
The main courtyard, designed by Luciano Laurana, represents the aesthetic ideals of the High Renaissance.
The harmony of forms and rhythm, the space and serene brightness, the color play of bricks and stones, all create an environment with proportions based on a human scale.
PALAZZO DUCALE DI URBINO
Il palazzo, di proprietà dello Stato Italiano, si trova al centro del borgo storico di Urbino, fiancheggiato da altri monumenti come la cattedrale e il Teatro Sanzio.
È uno dei monumenti più visitati della regione ed è luogo di eventi museali, musicali ed artistici.
Il palazzo, voluto dal Duca di Urbino Federico da Montefeltro, uomo d'arme e raffinato umanista, venne costruito nel corso del XV secolo in fasi successive.
Fra le innumerevoli maestranze che furono impiegate in tale ardita costruzione, vogliamo qui ricordare i nomi dei tre architetti che ebbero il merito di rendere l'edificio uno dei palazzi più eccelsi dell'epoca rinascimentale: il fiorentino Maso di Bartolomeo, il dalmata Luciano Laurana e il senese Francesco di Giorgio Martini.
Il nucleo più antico del palazzo, denominato "Palazzetto della Jole", fu edificato per volontà del conte Guidantonio, padre di Federico.
Si affaccia con il suo lato lungo su piazza del Rinascimento, collegandosi idealmente alla Chiesa di San Domenico, abbellita da un elegante portale rinascimentale opera di maestranze fiorentine con decorazione a lunetta di Luca della Robbia.
E proprio a tali maestranze, guidate dall'architetto-scultore fiorentino Maso di Bartolomeo, si rivolse Federico nel 1454 per dare avvio alla progettazione della prima fabbrica.
All'architetto dalmata Luciano Laurana vanno invece attribuiti numerosi ambienti del piano nobile che andarono a completare il Cortile d'Onore: lo Scalone d'Onore, la Biblioteca, il Salone del Trono, la Sala degli Angeli, la Sala delle Udienze.
Il palazzo ha una struttura funzionale nella quale è presente l’ingegnere e architetto militare del duca, il senese Francesco di Giorgio Martini.
L’aspetto “tecnico” della costruzione e la modernità della residenza possono essere particolarmente apprezzati con la visita ai sotterranei, alle cucine, alla neviera e ai servizi, che mostrano l’organizzazione di una struttura che poteva ospitare un esercito di famigli e una ricchissima corte.
Accanto alle sue stanze, nel nucleo centrale del palazzo, fra i due torricini, il duca aveva fatto realizzare lo splendido studiolo intarsiato, manifesto della sua cultura.
Direttamente raggiungibili dalle sue stanze, erano anche la cappellina del Perdono, già attribuita a Bramante, nonché un tempietto dedicato alle Muse, dipinte dal pittore di corte Giovanni Santi, padre di Raffaello.
La galleria espone dipinti, affreschi, pale, sculture in pietra e lignee, arazzi, mobili, legni intarsiati, incisioni e disegni, tutte opere databili tra il Trecento e il Seicento.
Suggestivi gli ambienti del percorso espositivo, dalla Biblioteca del Duca, passando per la Sala dei Banchetti, ma anche gli ambienti di servizio come le cucine e la scuderia. L’Appartamento del Duca ospita alcuni dei più importanti capolavori del Quattrocento, come le opere di Piero della Francesca, mentre le sale di rappresentanza custodiscono opere di Leon Battista Alberti, Paolo Uccello nonché arazzi di Raffaello.
Negli Appartamenti della Duchessa è possibile vedere opere di Tiziano e ancora Raffaello. Queste sono solo alcune delle testimonianze dell’arte rinascimentale che il meraviglioso Palazzo Ducale custodisce, capolavoro da non perdere nell'immenso panorama culturale italiano.
Travel Blog di viaggio Ducal Palace of Urbino Get insights and insider tips What to see best hidden gems in Marche italy.
Vacation in Urbino Ideas travel tips for your next holiday in Urbino and Ducal Palace of Urbino sights of Urbino
https://en.wikipedia.org/wiki/Ducal_Palace,_Urbino
http://urbinotourguide.com/en/the_specials/palazzo-ducale/
https://www.italythisway.com/places/urbino.php
https://www.tripsavvy.com/ducal-palace-of-urbino-1548117
Siti selezionati per scoprire il Palazzo Ducale e Urbino Cosa vedere a Urbino Siti turistici per il Palazzo Ducale e Urbino informazioni turistiche.
Address Indirizzo: Piazza Rinascimento 13 61029 Urbino PU
https://www.palazzoducaleurbino.it/
https://it.wikipedia.org/wiki/Palazzo_Ducale_(Urbino)
http://www.gallerianazionalemarche.it/palazzo-ducale/
http://www.guideturisticheurbino.it/urbino/le-10-meraviglie-di-urbino/palazzo-ducale-e-galleria-nazionale-delle-marche/
https://www.turismo.it/italia/poi/palazzo-ducale-di-urbino/scheda/urbino/
Galleria Nazionale delle Marche
La Galleria nazionale delle Marche è un museo statale italiano con sede nel Palazzo Ducale di Urbino.
Le sue collezioni derivano in larga parte da opere raccolte nel XIX secolo da chiese e conventi del territorio marchigiano; relativamente scarse sono invece le opere delle collezioni ducali, andate disperse nel corso dei secoli. La sezione più celebre è legata al Rinascimento urbinate, con due opere di Piero della Francesca ed altre degli artisti della corte di Federico da Montefeltro, oltre a un importante nucleo di opere del primo Cinquecento, tra cui lavori di Raffaello, e del Seicento, con i lavori di Federico Barocci. All'ultimo piano è conservata una cospicua collezione di ceramiche; in alcuni ambienti al piano terra è ospitato anche il Museo archeologico urbinate, ricco soprattutto di epigrafi antiche.
È di proprietà del Ministero per i beni e le attività culturali, che dal 2014 la ha annoverata tra gli istituti museali dotati di autonomia speciale...
National Gallery of the Marche Renaissance Art Collection
Since 1912 the Palazzo Ducale has been the home to the National Gallery of the Marche, housing one of the world's most important collections of Renaissance paintings in 80 of the palace's renovated rooms.
Many 15th-century artworks that were originally in churches throughout the Marche are displayed in the gallery.
There are two works by Piero della Francesca — the Flagellation and Madonna di Senigallia.
The Renaissance painter Raphael (Raffaello) was from Urbino and several of his works are found in the gallery. 17th-century tapestries in the large room depict scenes drawn by Raphael. You can also visit his house in town, now a museum.
http://www.gallerianazionalemarche.it/
https://it.wikipedia.org/wiki/Galleria_nazionale_delle_Marche
Urbino city - medieval centre of Urbino
Urbino is a beautiful example of a city which has preserved almost intact the structure of its brightest period, that of the Renaissance - the town was remodelled by Duke Federico da Montefeltro (1442-1482), who called the most famous artists of the time to his court to build the so-called City of the Prince.
The fame of the town was further enhanced because Raffaello Sanzio (1483-1520), a painter of international renown, was born here.
Urbino è un comune italiano della provincia di Pesaro e Urbino nelle Marche. Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l'eredità architettonica. Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell'umanità UNESCO.
Fu uno dei centri più importanti del Rinascimento italiano, di cui conserva appieno l'eredità architettonica.
Dal 1998 il suo centro storico è patrimonio dell'umanità UNESCO. Data la sua importanza, la città è ricordata nella serie di sculture del Vittoriano, dedicate alle quattordici città nobili dell'Italia unita.
https://it.wikipedia.org/wiki/Urbino
Condizioni Meteo a Urbino - Weather Conditions Local Weather Forecasts in Urbino
https://www.ilmeteo.it/meteo/Urbino
Where to stay in Urbino? - Dove soggiornare a Urbino? - ¿Dónde alojarse Urbino?
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https://www.booking.com/city/it/urbino.it.html?aid=1774244
Luoghi del gusto a Urbino ristoranti osterie trattorie bistrot e locali tipici a Urbino dove mangiare bene a Urbino
Guide ai ristoranti a Urbino per trovare i migliori ristoranti e pizzerie dove andare a cena o a pranzo.
Places of taste in Urbino restaurants bistrot in Urbino where to eat in Urbino
https://www.virgilio.it/italia/urbino/cat/RISTORANTI.html
https://www.thefork.it/ristoranti/provincia-di-pesaro-e-urbino-b1987
https://www.agriturismo.it/it/ristoranti-dove-mangiare/marche/pesaro_e_urbino
https://www.oraviaggiando.it/ristoranti/urbino/4226/1/
Tour gastronomico Urbino Enogastronomia marchigiana regione Marche Ricette regionali marchigiane regione Marche cucina tradizionale Urbino piatti tipici marchigiani di Urbino prodotti tipici nelle Marche cucina Urbino
Italy's Cuisine marchigiani of Urbino Food tour in Urbino (Marche) recipes in Urbino (Marche) typical dishes of Urbino (Marche) cuisine recipes of Urbino (Marche) traditional cuisine Urbino (Marche) typical gastronomic specialty in Urbino (Marche) typical food in Urbino (Marche)
Coniglio in porchetta
Il coniglio in porchetta è una ricetta tipica della cucina marchigiana.
E’ un piatto di carne profumato e saporito, dedicato ai pranzi delle feste e della domenica.
Crescia sfogliata
La Crescia sfogliata è un piatto tipico di Urbino. Si realizza un impasto con farina, uova, lievito, sale e pepe.
Passatelli
I passatelli sono un primo di pasta, si possono trovare conditi in tanti modi dal sugo, al pesce, ai funghi, ma se volete assaggiare i veri passatelli tradizionali dovete gustarli in brodo.
Vincisgrassi
I Vincisgrassi son uno dei piatti più importanti della cucina marchigiana, un primo piatto di pasta, simile alle lasagne nella forma, una sfoglia di pasta all’uovo, si formano degli strati in teglia con il ragù preparato con carne a pezzi, e una besciamella molto densa.
https://www.charminly.com/it/dai-primi-piatti-alla-cacciagione-nelle-ricette-della-cucina-di-urbino-e-dintorni/
http://www.pesarourbino.com/enogastronomia.html
Piatti tipici delle Marche
Olive all’ascolana
La speciale oliva tenera, gustosa e polposa viene farcita di carne, impanata e poi fritta. Specialità che si mangia ottimamente ad Ascoli e in tutto il Piceno.
Il Ciauscolo
Salume tenero e spalmabile originario di Visso e dell’entroterra Maceratese.
Maccheroncini di Campofilone
Una delle paste più apprezzate all’estero, i maccheroncini (IGP) sono degli spaghettini all’uovo finissimi, speciali da gustare con un ricco ragù di carne.
La crescia
Uno speciale impasto fatto di acqua, farina latte e lievito di birra, per una pizza che va cotta sulla griglia.
Va farcita con erbe di campo “strascinate” in padella e salumi.
Il Brodetto
Per gli amanti del pesce ci sono diverse versioni di brodetto da assaggiare a Porto Recanati, Ancona, San Benedetto, Fano e Porto San Giorgio.
Se amate il pesce non perdetevi anche lo Stoccafisso all’Anconetana.
Cutanèi
Gnocchetti composti da acqua, farina e poche uova, tradizionalmente conditi con ragù di carne e formaggio grattugiato, tipici di Senigallia.
Maccheroni al pettine
Molto simili ai garganelli romagnoli (ma più grandi) i maccheroni vengono realizzati con un impasto all’uovo e sono così chiamati per lo strumento utilizzato per creare le righe in superficie
Tacconi
Pasta a base di farina di mais, farina di grano e acqua, che prende il nome dal termine dialettale tacca (toppa), che a sua volta ha origine dal germanico tak, ovvero “scheggia di legno”.
Torcelli
Spaghetti sottilissimi a base di uova e farina, cotti in brodo oppure con una salsa di sedano e pomodoro: sono i torcelli, formati tipici della cena di chiusura del Kippùr, il giorno dell’espiazione delle festività ebraiche, consumati insieme a zucca gialla in umido e la tradizionale ciambella dolce.
Salame di Fabriano
Nel comune di Fabriano, in provincia di Ancona, a dominare la scena è il tipico salame fatto con carni di maiale di razze autoctone dell’entroterra anconetano, di colore scuro.
Formaggio di fossa
Nasce a Sogliano, in provincia di Forlì Cesena, ma viene preparato anche in diversi comuni del Montefeltro: il formaggio di fossa è una specialità a pasta semi-dura prodotta con latte di vacca, pecora o misto.
Anicetti
L’anice è una delle piante più utilizzate nelle Marche per dolci e liquori. Ne sono un esempio gli anicetti, biscotti fragranti preparati solitamente con farina, zucchero, anice, latte e uova, anche se gli ingredienti variano a seconda della zona.
Stroncatelli
Una pasta nata nella comunità ebraica di Ancona: sono gli stroncatelli, degli spaghetti lunghi e sottili a base di farina di grano duro, sale e poche uova.
Bostrengo
Dolce antico chiamato anche frustingo, a seconda delle zone, e solitamente legato alle feste di Natale. Si tratta di una preparazione a base di frutta secca, pane raffermo ammollato in una sorta di brodo di fichi secchi e mosto cotto, cioccolato, olio, spezie e Mistrà all’anice, tipico liquore marchigiano.
https://www.raccontidimarche.it/2014/08/le-10-specialita-da-mangiare-e-bere-delle-marche/
https://www.gamberorosso.it/notizie/prodotti-tipici-della-marche/
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